Normativa sull'osteopatia in Italia: guida completa a DPR, decreti, regime transitorio ed equipollenza alla Laurea

Come è cambiata la professione dell'osteopata in Italia

Negli ultimi anni l'osteopatia ha vissuto una profonda trasformazione normativa che ha portato al pieno riconoscimento della professione sanitaria. Il percorso legislativo, iniziato nel 2018, si è completato nel 2026 con la pubblicazione del decreto che disciplina il riconoscimento dei titoli pregressi, il regime transitorio e l'equipollenza alla Laurea in Osteopatia.

Per studenti, professionisti sanitari e futuri osteopati è fondamentale comprendere come funziona oggi il sistema formativo e quali opportunità offre la normativa vigente.

La cronologia della normativa sull'osteopatia

Legge 3/2018: nasce la professione sanitaria di osteopata

Il primo passo è rappresentato dalla Legge 11 gennaio 2018, n. 3 (cosiddetta "Legge Lorenzin"), che ha istituito ufficialmente la professione sanitaria dell'osteopata all'interno dell'ordinamento italiano.

Questa legge ha riconosciuto l'osteopatia come professione sanitaria autonoma, demandando ai successivi provvedimenti la definizione del profilo professionale, della formazione universitaria e delle modalità di accesso alla professione.

DPR 131/2021: il profilo professionale dell'osteopata

Con il DPR n. 131 del 7 luglio 2021 viene recepito l'Accordo Stato-Regioni che definisce:

  • attività dell'osteopata;
  • competenze professionali;
  • ambiti di intervento;
  • funzioni caratterizzanti della professione.

Si tratta del provvedimento che identifica ufficialmente cosa può fare un osteopata e quale ruolo ricopre all'interno del sistema sanitario.

Decreto Interministeriale 1563/2023

Nel 2023 viene approvato il Decreto Interministeriale n. 1563 che disciplina l'ordinamento didattico del corso di Laurea in Osteopatia.

Il decreto definisce:

  • gli obiettivi formativi;
  • i crediti universitari;
  • le attività di tirocinio;
  • il percorso universitario abilitante.

Da questo momento la formazione dell'osteopata entra ufficialmente nel sistema universitario italiano.

DPCM 25 marzo 2026: il decreto sulle equipollenze

Il tassello conclusivo arriva con il DPCM 25 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 maggio 2026.

Il provvedimento disciplina:

  • il riconoscimento dei titoli pregressi;
  • la valutazione dell'esperienza professionale;
  • il regime transitorio;
  • gli Elenchi Speciali ad esaurimento;
  • il percorso di equipollenza alla Laurea in Osteopatia;
  • l'esame di abilitazione universitario.

Che cos'è il regime transitorio?

Il regime transitorio è stato introdotto per tutelare gli osteopati che avevano già iniziato o completato un percorso formativo prima dell'attivazione della laurea universitaria.

L'obiettivo è consentire ai professionisti già formati di ottenere il riconoscimento del proprio titolo attraverso un percorso definito dalla normativa, senza dover ripartire da zero.

Chi può accedere agli Elenchi Speciali?

Il decreto prevede l'istituzione degli Elenchi Speciali ad esaurimento presso gli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (TSRM-PSTRP).

Possono richiedere l'iscrizione coloro che, nel rispetto dell'art. 2 del DPCM, si sono iscritti entro il 31 agosto 2026 a un corso di formazione in osteopatia della durata di almeno tre anni, successivamente concluso, e che sono in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, tra cui:

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado, unitamente al titolo di osteopata conseguito mediante un percorso formativo conforme ai requisiti previsti dalla normativa;
  • laurea in una professione sanitaria, unitamente al titolo di osteopata conseguito mediante un percorso formativo conforme ai requisiti previsti dalla normativa.

La normativa richiede inoltre il rispetto di specifici requisiti relativi al monte ore della formazione teorica, della formazione pratica e del tirocinio clinico, nonché delle ulteriori condizioni previste dal decreto.

Equipollenza alla Laurea in Osteopatia: come funziona

Uno degli aspetti più importanti della nuova normativa riguarda la possibilità di ottenere l'equipollenza del titolo pregresso rispetto alla Laurea abilitante.

L'accesso all'equipollenza non è automatico.

Il percorso previsto dalla normativa comprende:

  1. iscrizione agli Elenchi Speciali;
  2. verifica dei requisiti formativi;
  3. eventuale riconoscimento dell'esperienza professionale;
  4. esame di abilitazione presso un'Università sede del corso di Laurea in Osteopatia.

Solo al termine di questo iter è possibile ottenere il riconoscimento previsto dalla legge.

Perché iscriversi a un corso entro il 2026

Per gli studenti che intendono iniziare oggi un percorso di formazione in osteopatia, il 2026 rappresenta un anno particolarmente importante.

La normativa prevede specifiche disposizioni transitorie per gli studenti che si iscrivono a un corso di formazione in osteopatia entro il 31 agosto 2026. Nel rispetto dei requisiti stabiliti dal decreto, tali studenti potranno accedere alle procedure previste per il riconoscimento del titolo e per l'eventuale equipollenza alla Laurea in Osteopatia.

Cosa cambia dal 1° settembre 2026

Con il completamento del percorso normativo, dal 1° settembre 2026 la formazione abilitante dell'osteopata sarà attivata esclusivamente in ambito universitario secondo quanto previsto dalla normativa nazionale.

Perché scegliere oggi un percorso formativo

Chi desidera diventare osteopata o completare il proprio percorso professionale dovrebbe valutare con attenzione la normativa vigente e le opportunità offerte dal regime transitorio.

Scegliere una scuola con una consolidata esperienza nella formazione osteopatica significa affrontare questo percorso con il supporto di docenti qualificati, attività pratiche e un orientamento costante rispetto all'evoluzione della normativa.

Prima dell'iscrizione è consigliabile richiedere una consulenza personalizzata per verificare quale percorso formativo sia più adatto alla propria situazione e ai requisiti previsti dalla legge.

Fonti normative

  • Legge 11 gennaio 2018, n. 3 (Legge Lorenzin).
  • DPR 7 luglio 2021, n. 131 – Profilo professionale dell'osteopata.
  • Decreto Interministeriale n. 1563/2023 – Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Osteopatia.
  • DPCM 25 marzo 2026 (G.U. n. 117 del 22 maggio 2026) – Equipollenza dei titoli pregressi alla Laurea abilitante in Osteopatia.

Richiedi informazioni


    Ho visionato l' informativa per il trattamento dei dati *

    Acconsento l'utilizzo dei miei dati per la ricezione di comunicazioni informative e promozionali riguardo ai corsi e servizi offerti da Fulcro srl.

    Carrello
    Torna in alto