Inaugurato a Marcon il centro “Il Fulcro della Salute”: prevenzione e benessere al centro

È stato inaugurato a Marcon (Venezia) sabato 24 gennaio 2026 il nuovo centro Il Fulcro della Salute, polo dedicato alla prevenzione, alla formazione e al benessere integrale. L’evento, svoltosi nella sede di via del Vetro 9, ha richiamato numerosi cittadini e operatori del settore, con un’intera giornata di attività gratuite, dimostrazioni pratiche e momenti di approfondimento.

Saluti istituzionali: le autorità e i rappresentanti presenti

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali, alla presenza delle autorità locali e di rappresentanti del mondo della formazione, dello sport e della ricerca. Sono intervenuti Carolina Misserotti, vicesindaco e assessore al sociale, politiche giovanili, partecipazione, cultura, pubblica istruzione e PNRR del Comune di Marcon, Francesco Marcadalli, assessore allo sport e al commercio del Comune di Marcon, Sonia Dittadi, consigliera del Comune di Camposampiero, Ruggero Alcanterini, presidente nazionale del CNIFP – Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Laura Mazza, presidente di Federformazione, Giuseppe Izzo, direttore dell’Area Dipartimentale Impact Hub Ricerca & Sviluppo del Dipartimento “Research on Education, Innovation and Diplomacy” del CUIRIF–eCampus.

Spazio anche alla testimonianza dell’atleta paralimpico e mental coach Andrea Devicenzi, che ha portato un contributo sul tema della resilienza e della forza interiore.

Il progetto Fulcro e la dimensione accademica

Presenti anche Gianluca Falcone, direttore didattico de Il Fulcro della Salute e direttore generale dell’Area “Prevenzione, Salute e Benessere Integrale” del Dipartimento “International University Department of Research on Education, Innovation and Diplomacy”, insieme a Emanuele Chiggiato e Marco Gaggiato, responsabili de Il Fulcro della Salute e rispettivamente direttore e coordinatore del comitato scientifico della medesima area dipartimentale. Marco Margarita, presidente di e-Campus, pur non presente fisicamente, aveva inviato un video di saluto.

Il convegno “Prevenzione, salute e benessere integrale”

Nel corso del convegno dal titolo “Prevenzione, salute e benessere integrale” è emerso con forza il ruolo della formazione e delle reti professionali nella promozione della salute, con interventi dedicati al fair play, al benessere femminile, alla dimensione educativa e alla valorizzazione delle fragilità come risorsa.

L’Assessore Francesco Marcadalli ha posto l’accento sul ruolo de Il Fulcro della Salute quale modello positivo di integrazione tra territorio, attività sportiva e prevenzione, sottolineando come la struttura sia in grado di offrire alla cittadinanza un sistema evoluto di assistenza e di promozione del benessere collettivo: “Il Fulcro della Salute rappresenti un esempio virtuoso di sinergia tra territorio, sport e prevenzione, capace di offrire ai cittadini un modello avanzato di cura e promozione del benessere”.

Il Presidente del Comitato Nazionale Fair Play del CONI, Ruggiero Alcanterini, ha richiamato l’attenzione sul valore educativo dello sport e sui suoi riflessi sulla salute globale della persona, evidenziando come i principi del fair play contribuiscano a costruire una società più inclusiva e orientata a corretti stili di vita: “la cultura del fair play e dello sport è una componente fondamentale della salute integrale, perché educa al rispetto, all’inclusione e a uno stile di vita sano”.

La Prof.ssa Laura Mazza ha invece insistito sulla necessità di adottare una visione sistemica della prevenzione, fondata sull’interconnessione tra ambito scientifico, didattico e clinico, in grado di rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e tessuto sociale: “l’importanza di un approccio integrato che unisca ricerca, formazione e pratica clinica, creando un ponte tra università, istituzioni e comunità per una nuova cultura della prevenzione”.

Di forte impatto emotivo l’intervento dell’atleta paralimpico Andrea Devicenzi, che ha condiviso una testimonianza personale improntata alla determinazione e alla fiducia nel cambiamento, offrendo al pubblico una riflessione sul significato profondo della salute come cammino quotidiano: “Lo sport mi ha insegnato che i limiti possono diventare opportunità. La salute è un percorso quotidiano che riguarda il corpo, la mente e lo spirito, e iniziative come questa possono cambiare la vita delle persone”.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre diffuso un videomessaggio del Prof. Marco Margarita, Presidente dell’Università eCampus, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’avvio del Polo Universitario eCampus presso Il Fulcro della Salute, rimarcando l’importanza strategica della cooperazione tra mondo accademico, ricerca scientifica e realtà territoriali.

Il valore del progetto per il territorio di Marcon

Ruggero Alcanterini, presidente nazionale del CNIFP – Comitato Nazionale Italiano Fair Play, ha sottolineato l’importanza di rendere la promozione della salute accessibile all’intera cittadinanza:

“Nelle grandi città si pensa spesso che strutture di questo tipo non siano realmente fruibili dalla comunità. Esistono presìdi importanti, ma sono spesso riservati agli atleti. Oggi è fondamentale promuovere la salute in senso ampio, per tutti. L’idea è moltiplicare questi presìdi sul territorio nazionale: questa esperienza può diventare la pietra angolare di un progetto di salute che riguarda l’intero Paese”.

Dal punto di vista istituzionale, Carolina Misserotti ha espresso apprezzamento per la scelta di insediare il centro sul territorio di Marcon:

“Siamo colpiti da questa opportunità arrivata nel nostro territorio: un centro a 360 gradi che mette al centro il benessere della persona. Per una comunità è fondamentale stare bene, perché una comunità che sta bene è una comunità sana. Oggi sempre più persone cercano qualità della vita e salute: per questo ringraziamo chi ha scelto Marcon per realizzare questo progetto e per aver creato una rete che farà squadra sul territorio”.

Un modello che integra prevenzione, ricerca e formazione

Gianluca Falcone ha ripercorso la nascita e l’evoluzione del progetto Fulcro:

“Abbiamo costruito questa realtà in oltre dieci anni di lavoro, partendo dalla formazione e arrivando a creare un unico spazio che integra palestra, centro clinico e attività universitaria. Oggi inauguriamo non solo una struttura, ma un modello che unisce prevenzione, ricerca e didattica, grazie anche alla collaborazione con il mondo accademico”.

Gianluca Falcone ha inoltre richiamato il valore della responsabilità personale nel percorso di salute:

“Per noi la salute è qualcosa che va ricercato prima di tutto dentro se stessi: è una responsabilità individuale, ma anche una forte motivazione collettiva. Per questo siamo pronti e disponibili a sostenere qualsiasi iniziativa che vada in questa direzione”.

Le attività gratuite aperte al pubblico

Nel corso della giornata il pubblico ha potuto partecipare a numerose prove gratuite di attività motorie e discipline orientate al benessere psicofisico, tra cui ginnastica posturale, yoga, pancafit, calisthenics e laboratori per bambini. Ampio spazio è stato dedicato anche ai trattamenti individuali, con sessioni dimostrative di osteopatia, massaggi, biorisonanza, valutazione posturale e Signal Therapy.

Accanto alle attività pratiche, non sono mancati momenti informativi e divulgativi, con brevi interventi dedicati alla formazione, alla nutrizione e ai percorsi di salute personalizzati. L’obiettivo dichiarato del nuovo centro è offrire un approccio integrato alla persona, mettendo in rete professionisti della salute di ambiti diversi.

Un nuovo punto di riferimento per la prevenzione e la salute a Marcon

L’inaugurazione ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per presentare alla cittadinanza un progetto che punta a diventare un punto di riferimento territoriale per la prevenzione e la cultura del benessere. Il Fulcro della Salute si propone infatti come spazio aperto alla comunità, capace di coniugare formazione, attività fisica e servizi alla persona in un’unica struttura.

Carrello
Torna in alto